L’importanza della logopedia in seguito a problematiche neurologiche

Uno studio tedesco eseguito dal dott. Breitenstein ha rivelato che i sopravvissuti ad un ictus cerebrale possono fare grandi passi avanti nella comunicazione e nel miglioramento della qualità della vita inserendo la logopedia intensiva nel loro percorso riabilitativo.

Generalmente, in seguito ad una lesione organica delle strutture celebrali responsabili della produzione e comprensione del messaggio, più frequentemente a causa di un ictus celebrale, si verifica una perdita parziale o totale di una o più abilità comunicative.

Il paziente è quindi in una condizione di afasia, ossia sperimenta una perdita improvvisa della capacità di comunicare attraverso il linguaggio e può non essere più in grado di pronunciare anche le parole più semplici, può avere difficoltà a capire le parole che vengono dette e riscontrare difficoltà con la lettura e la scrittura.

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A questo punto entra in gioco la logopedia, che può fornire ai pazienti gli strumenti giusti per una corretta rieducazione linguistica.

Cos’è la logopedia?

La logopedia è la disciplina scientifico-sanitaria che si occupa dello studio, della prevenzione e del trattamento delle patologie e dei disturbi della voce, del linguaggio, della comunicazione, della deglutizione e dei disturbi cognitivi connessi.

Logopedia e disturbi neurologici

Il logopedista è una figura centrale nel percorso riabilitativo di pazienti affetti da disturbi neurologici in seguito a ictus celebrali.

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La riabilitazione delle abilità comunicative dev’essere parte integrante del percorso riabilitativo del paziente e dev’essere immediata e tempestiva per non compromettere in modo definitivo le abilità linguistico-comunicative del paziente.

Gli studi clinici hanno evidenziato che il periodo in cui è possibile stimolare il maggior cambiamento nelle abilità linguistiche e comunicative e ottenere i primi risultati incoraggianti, è da individuare nei primi 4-6 mesi dopo l’evento acuto.

I tempi possono variare in relazione alle caratteristiche individuali e al tipo di lesione che si è verificata. In generale è stata dimostrata l’utilità e l’efficacia di un trattamento riabilitativo guidato da un logopedista, sia che sia stato effettuato nella fase immediatamente successiva all’ictus, che in una fase successiva ad una certa distanza dall’evento acuto.

Il trattamento logopedico non è un trattamento mirato al solo miglioramento del linguaggio, ma è un articolato percorso riabilitativo che aiuta il paziente a riconquistare le sue capacità comunicative a 360°.

Inoltre, è un percorso che non si rivolge solo alla persona con afasia, ma è anche utile per le persone che vivono quotidianamente con il paziente e che quindi possono conoscere e apprendere le modalità giuste per migliorare il loro modo di comunicare.